"ARTE PER LA VITA"

"ARTE PER LA VITA"
RASSEGNA DI PITTURA E MOSTRA ITINERANTE PER GIOVANI STUDENTI ACCADEMIE BELLE ARTI ITALIANE

martedì 28 maggio 2013

FORLI' 23 MAGGIO 2013 - 66°RGT Fanteria aeromobile “Trieste”

CAMPAGNA DI INFORMAZIONE E PROMOZIONE DELLA CULTURA DELLA DONAZIONE E TRAPIANTO DEGLI ORGANI, TESSUTI E CELLULE 


Dopo i militari dei reggimenti della  Brigata Sassari la campagna di promozione non conosce soste ed ha raggiunto la Caserma De Gennaro di Forlì in una tendo struttura gremita da quattrocento tute mimetiche di giovani militari ed ufficiali alla presenza del loro giovane comandante Col.Francesco Randacio.
Stiamo parlando della moderna unità di Fanteria aeromobile “Trieste” della Brigata “FRIULI”, unico reggimento di fanteria aeromobile, si compone di un comando di reggimento, una compagnia di supporto logistico ed un battaglione aeromobile, pedina operativa dell'unità.
Alimentato con personale volontario, il reggimento è di stanza a Forlì.
La Bandiera di Guerra è decorata di un Ordine Militare d'Italia, una Medaglia d'Oro al Valor Militare ed una Medaglia di Bronzo al Valore dell'Esercito.La festa del reggimento cade il 22 aprile, anniversario della battaglia di Takrouna (1943).


L’incontro anche in questa occasione è stato preceduto da una serie di contatti operativi con i responsabili del Reggimento e con il Presidente della Sezione UNUCI di Forlì, Col.Vincenzo De Ninno, in congedo dello stesso reggimento, che ha sponsorizzato l’evento assieme al Rotary Club.
A tutti i partecipanti era stato distribuito in precedenza il materiale informativo ed in particolare ai militari verrà chiesto di sottoscrivere la dichiarazione di volontà con l’apposito modulo predisposto dal Ministero della difesahttp://www.difesa.it/Content/DifendiLaPatriaDaiValoreAllaVita/Pagine/default.aspx  
Il modulo di adesione sottoscritto dai militari, già distribuito in precedenza dal comando del Reggimento, sarà consegnato al Comando di appartenenza per essere inserito nel fascicolo personale ed infine si cercherà di trasferirlo nella banca dati del Centro Nazionale Trapianti.

Migliore inizio non poteva esserci con le note dell’inno di Mameli  che hanno fatto scattare sull’attenti militari e civili ed un canto corale emozionante ha risuonato nella caserma.

Il Comandante Randacio nell’introdurre i lavori, nel mettere in risalto, dal suo punto di vista di militare impegnato nella difesa della Patria e della Pace nei Paesi esteri, ha stigmatizzato il grande valore della donazione degli organi e l’importanza di questa campagna di informazione messa in opera dall’UNUCI e dalla Associazione Sarda Trapianti. A conclusione del suo intervento ha dichiarato di essere donatore di organi invitando i suoi soldati a fare altrettanto.


Il Presidente regionale dell’AIDO Il Prof.Giorgio Maltoni nel porgere il saluto ai partecipanti ha ricordato l’opera più che trentennale dell’AIDO ed il valore dell’opera dei volontari che nelle varie associazioni offrono un prezioso ed costante servizio per la grande causa civile della solidarietà e della partecipazione al dono della vita con il trapianto degli organi.

Sono seguiti gli interventi dei vari relatori a cominciare dalla testimonianza del Presidente dell’Associazione Sarda Trapianti, intitolata al compianto cardiochirurgo “Alessandro Ricchi” tragicamente scomparso con la sua equipe nel 2004 mentre adempiva al proprio dovere : prelevare un cuore da Roma per trapiantarlo ad un paziente di Cagliari.Lo stesso Presidente Giampiero Maccioni era stato trapiantato dal Dott. Ricchi nel 1996 e da allora si prodiga nel portare avanti le numerose iniziative per il potenziamento della cultura della donazione e del trapianto degli organi nella sua terra di Sardegna ed in tutta Italia.

Ufficiale in congedo dell’Esercito Italiano (Divisione Folgore) Maccioni è presidente della sezione UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia) di Iglesias.
Nel 2007, proprio a Forlì, ha preso i primi passi la futura   campagna nazionale di sensibilizzazione e di promozione tra gli iscritti dell’UNUCI (Unione Nazionale Degli Ufficiali in Congedo), in collaborazione con le campagne nazionali organizzate dalle associazioni di volontariato ed il competente Ministero della Salute, proponendo altresì, anche attraverso il coinvolgimento del Ministero della difesa, analoghe attività nel più ampio settore delle forze armate italiane con la stipula del protocollo di intesa “DIFENDI LA PATRIA DAI VALORE ALLA VITA” tra Ministero della salute ed il Ministero della difesa.
( Roma nel Palazzo dell'aeronautica il 7 Novembre 2007 )

Nel dicembre 2007 ha scritto un libro dal titolo “vi darò un cuore nuovo” Il conflitto tra morte e vita di un trapiantato di cuore nel contesto sanitario italiano.
Il libro alla seconda edizione è stato presentato nel maggio 2008 anche alla Fiera Internazionale del libro di Torino Il libro, nell’occasione offerto ai relatori ed alle autorità presenti, si pone come strumento didattico, scritto dal vivo della esperienza di un malato nei confronti dei pazienti, dei familiari e degli operatori sanitari che vivono l’avventura della sofferenza e della gioia per la resurrezione a vita nuova con un trapianto e rappresenta un valido strumento di promozione, della cultura della donazione di organi destinati al trapianto sull’intero territorio regionale e nazionale
La presentazione del libro è stata  occasione di dibattito e confronto in  convegni svolti in Sardegna  e in Italia, a partire dalla Fiera internazionale del libro di Torino del 2008, facendo particolare  riferimento anche ad alcuni circoli dei sardi emigrati (Roma, Udine, Trieste, Asti e Padova) ed alle associazioni di volontariato del settore della donazione e trapianto.

Come ha sinteticamente illustrato Maccioni, i volontari e trapiantati della sua Associazione e della Federazione Nazionale LIVER POOL ,di cui è socio fondatore e Segretario Nazionale, si prodigano per dare sostegno ai malati, prima durante e dopo la “triste e meravigliosa avventura di resurrezione a vita nuova con un trapianto.
La fantasia e lo spirito di sacrificio non mancano nei settori e negli ambienti più disparati :dalle scuole di ogni ordine e grado, nei settori dello sport,dell’arte della musica dell’editoria ecc.



Maccioni ha invitato i presenti al  6° Convegno nazionale della Federazione Nazionale Associazioni di Volontariato Malattie Epatiche e Trapianto di Fegato  sul tema: “La salute del fegato dalla prevenzione al trapianto”.che si è tenuto l’indomani  24 maggio alle ore 14,00, nella sala M.Pieratelli  dell’0spedale G.B.Morgangni Pierantoni di Forlì.
L’iniziativa è nata dalla convinzione che la “salute del fegato” sia un bene prezioso e, soprattutto, un diritto di chi, per ragioni storiche, sociali, organizzative e geografiche non ha potuto tutelarlo, secondo quei principi di universalità, equità e solidarietà che hanno ispirato il Servizio sanitario del nostro Paese. Educazione sanitaria, prevenzione, disponibilità delle cure, donazione degli organi, l’opportunità di trapianto devono essere colmate  fra il Nord, il Sud e le Isole dove  esistono molte differenze.
Il convegno, che  ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute, del Centro Nazionale Trapianti, dell’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato (AISF) e dell’Associazione Italiana per la Donazione degli Organi (AIDO), è stato organizzato dal Dipartimento di Medicina Specialistica e dall’UO di Gastroenterologia dell’Azienda Usl di Forlì (direttore Prof. Enrico Ricci) con la Federazione Nazionale Liver-Pool Onlus e l'Associazione Forlivese per le Malattie del Fegato, AFMF Onlus.

Hanno fatto seguito gli altri relatori specialisti della Sanità pubblica locale del coordinamento trapianti
( Dott.ssa Gudenzi e la Dott.ssa Veltri) e del Centro Nazionale Trapianti (Dott.Giovanni Mosconi) che hanno affrontato le tematiche specifiche dell’organizzazione dei centri di prelievo e di trapianto e della gestione del paziente trapiantato, ponendo in evidenza la qualità e la sicurezza del servizio pubblico italiano del settore con una particolare attenzione alla qualità della vita nuova anche con la pratica sportiva persino a livello agonistico.
Le conclusioni del Comandante Randacio hanno ripreso l’introduzione al convegno con la dichiarazione esplicita di aver sottoscritto la scheda di adesione per la donazione degli organi, chiedendo ai suoi militari di fare altrettanto anche in considerazione del  DNA degli uomini e donne con le stellette che hanno manifesto il senso ed il rispetto del dovere di “servire in armi l’Italia” fino a pagare con il prezzo della vita.



All'incontro erano presenti, oltre al Col. Francesco Randacio Comandante 66° Reggimento F. Aeromobile "TRIESTE" con il Presidente della Sezione UNUCI di Forlì, Col.Vincenzo De Ninno e la Presidente del Club Rotary,  Dott.ssa Marisa Rossi, erano presenti:
Il Presidente del Consiglio del comune di Forli Signor. Paolo Ragazzini, il Ten. Col. Tufariello Gerardo in rappresentanza del Comando Provinciale Carabinieri; il Dottor Stefano Norcini in rappresentanza del Corpo Forestale di Stato di Forlì; una rappresentanza del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana  del Corpo volontario Croce rossa Italiana e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Forlì.
A rappresentare l'Associazione Forlivese per le Malattie del Fegato, AFMF Onlus, della Federazione Nazionale LIVER POOL, il Sig.Nereo Baruzzi.

S.ten.Giampiero Maccioni
Presidente Sezione UNUCI Iglesias
Presidente Associazione Sarda Trapianti  “Alessandro Ricchi”
Segretario Nazionale Federazione LIVER POOL
cell.3476106054

venerdì 26 aprile 2013

News Google Alert "Sport per la vita"2013

"Sport per la vita" 013 Associazione Sarda Trapianti"Alessandro ...
Otto anni "sport per la vita" Giornate Nazionali Donazione e Trapianto 2013 8 ...
www.youtube.com/watch?v=hf4NdIw2bDU
Una ragione di vita che passa dallo sport - La Nuova Sardegna
«La nostra campagna di sensibilizzazione nelle scuole – ha detto il presidente dell'associazione sarda trapianti “Alessandro Ricchi”, Giampiero Maccioni – sta ...
lanuovasardegna.gelocal.it/.../una-ragione-di-vita-che-passa-da...

lunedì 8 aprile 2013

IGLESIAS 11 Aprile 2013 - 8° edizione “SPORT PER LA VITA”


Organizzata dall’Associazione Sarda Trapianti “Alessandro Ricchi” 

 8° edizione “SPORT PER LA VITA” 

manifestazione regionale di staffette su pista



Prosegue nelle scuole del Sulcis Iglesiente
L’attività di promozione della Cultura della donazione e del Trapianto
Organizzata dall’Associazione Sarda Trapianti
“Alessandro Ricchi”
Giornate Nazionali Donazione e Trapianto 2013
8° edizione  “SPORT PER LA VITA” manifestazione regionale di staffette su pista
Giovedì 11 Aprile 2013  Campo Comunale di IGLESIAS “Località Ceramica”

Le tribune e le piste dell’impianto Comunale di Ceramica alla periferia di Iglesias, ai piedi del massiccio calcareo del Marganai, saranno “invasi” anche in questa occasione da otre seicento ragazzi di tutte le scuole cittadine ed anche di Carbonia, per celebrare l’ottava edizione di

“SPORT PER LA VITA”

Arriveranno tutti motivati dai precedenti incontri informativi realizzati nelle scuole ed in corso di ultimazione da parte della Associazione Sarda Trapianti “Alessandro Ricchi”.
Dai bambini delle elementari ai ragazzetti delle scuole medie fino ai giovani dei licei e istituti tecnici fino ai militari del Reggimento Bersaglieri della Brigata Sassari e del Reggimento Corazzato di Teulada, con magliette e capellini multicolori, offerti dal Coordinamento locale dei trapianti della ASL 7, si cimenteranno nella corsa a staffette scambiandosi il testimone per giungere vittoriosi al traguardo dove i giudici della Federazione Italiana di Atletica Leggera, con in testa il loro Presidente regionale Sergio Lai, registreranno i risultati partecipando anche in questa occasione (da ormai otto anni) a questa FESTA dello SPORT PER LA VITA.

Testimonial di questa iniziativa promozionale non potevano mancare i campioni dello sport cittadino : dai giovani atleti delle società sportive alle vecchie glorie dell’atletica sulcitana come Angelo Defraia (già velocista campione italiano universitario dei cento metri) all’amico e coetaneo dello scomparso Pietro Mennea, Angelo Cherchi.
La manifestazione vedrà quest’anno la partecipazione del velocista italiano ed europeo Gianni Pau di Carbonia che nel presentare le giovani speranze dei giovani atleti darà testimonianza del valore dello sport anche nel mondo dei pazienti diabetici come lui.
L’associazione Diabetici Iglesienti partecipa a questa edizione  assieme alle altre associazioni del settore DONAZIONE E TRAPIANTO come AVENTI AVIS ed a quelle sportive come la Iolao Atletica Iglesias.
Testimonial della manifestazione saranno quindi  Gianni PauDonatella Faedda e Andrea Saba
la vittoria più bella di Gianni:
 battere il diabete!

  • Nasce a carbonia il 26/08/1975.
  • Pratica lo sport dall’età di  15 anni maglia azzurra ai campionati europei del 97 in Filandia.
  • A 19 anni il diabete mellito rappresenta una mazzata mentre preparava per vincerli i campionati italiani indoor sui 60mt ed entrare nei gruppi sportivi militari.
  • la vittoria più bella battere il diabete. Così riferisce Giovanni la sua vittoria nel proseguire la pratica sportiva da velocista nei 100 e 200 mt piani:
da buon sardo testardo, nei 100, son passato dal 10’’80 di  quel periodo ai 10’’41 un notevole incremento da nessuno spiegato.
Nel 2012 dopo 9 anni di inattività e dopo aver dato l’addio all’atletica professionistica ho ripreso a gareggiare nella categoria master 35 e dopo pochi mesi di allenamento mi sono classificato secondo ai campionati italiani indoor di Ancona svolti lo scorso 8 marzo.
Nel mio curriculum posso dire che è stato difficilissimo trovare gli equilibri ma non impossibile e grazie a tante persone le soddisfazioni sono riuscito a togliermele pur facendo la guardia giurata dal 1996 con 12 ore di servizio al giorno e perché con il diabete, non meritevole di entrare in un gruppo sportivo militare perché il diabete era causa di esculsione, non so quanti titoli sardi ho conquistato ma so che sono tanti e numerose sono state le medaglie argento e bronzo dei campionati italiani ma la vittoria più bella è stata battere il diabete”.

Donatella Faedda
Donatella Faedda versatile atleta iglesiente, in una carriera nella quale si è sporadicamente cimentata in altre specialità, si conferma vincente nei 400 metri con il titolo di campionessa italiana nel 1999.Dopo la parentesi con la Jolao Iglesias, la longilinea quattrocentista è rientrata al Cus Cagliari, società che l’aveva già lanciata verso palcoscenici nazionali.

Donatella è componente del Consiglio Direttivo dell’Associazione Sarda Trapianti “Alessandro Ricchi”.

Inizia a praticare atletica all’età di 9 anni.

 A 14 anni è finalista ai campionati italiani per regioni nei 100 ostacoli. Campione Sardo  dei 110 hs con 14’2 record sardo e Campione Italiano a Fano(marche) dei 110 hs correndo in 14’’06. Riprende l’attività nel 2012  qualificandosi per i Campionati Italiani Assoluti Indoor di Ancona.
Iglesias 8.04.2013

giovedì 14 marzo 2013

“Difendi la Patria, dai valore alla vita” Brigata Sassari"


Brigata Meccanizzata 'Sassari' 14 marzo 2013


DONAZIONE E TRAPIANTO D’ORGANI
Fonte: Brigata Meccanizzata 'Sassari'
Data: 14 marzo 2013

“Difendi la Patria, dai valore alla vita” è lo slogan con il quale l’Associazione Sarda Trapianti “Alessandro Ricchi”, in collaborazione con l’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia (UNUCI), sta promuovendo tra il personale delle Forze Armate una importante campagna di informazione a favore della cultura della donazione e trapianto degli organi, dei tessuti e delle cellule, sancita da un protocollo d’intesa stipulato nel 2007 tra il Ministero della Difesa e il Ministero della Salute.

L’iniziativa, che ha visto la totale e convinta adesione del Comando della Brigata “Sassari”, già concretizzatasi nei giorni scorsi con una serie di incontri tra i membri dell’Associazione ed i militari del 151° Reggimento Fanteria e del 5° Reggimento Genio Guastatori, è proseguita ieri nella Caserma “Gonzaga” di Sassari, sede del 152° Reggimento Fanteria “Sassari”. 

Dopo il saluto del Comandante della Brigata, Generale Manlio Scopigno, hanno preso la parola il Presidente della Sezione UNUCI di Iglesias e dell’Associazione Sarda Trapianti, Dottor Giampiero Maccioni ed il Coordinatore dei trapianti dell’ASL di Sassari, Dottor Giampiero Bo. 

L’ultimo incontro, programmato per la fine del mese, avrà luogo nella caserma “Pisano” di Capo Teulada (CA), a favore dei militari del 3° Reggimento Bersaglieri e del 1° Reggimento Corazzato.

giovedì 7 marzo 2013

Moltiplica la vita - Campagna donazioni 2012

Pubblichiamo dal sito http://www.moltiplicalavita.it/ questo interessante articolo sulla attività delle Associazioni Sarda Trapianti e Remo Branca denominata "ARTE PER LA VITA"www.arteperlavita.it
Cronache di iniziative ed eventi - Moltiplica la vita - Campagna donazioni 2012 http://www.moltiplicalavita.it/eventi-della-campagna-2012/42-sotto-foto/eventi/447-cronache-di-iniziative-ed-eventi.html

Cronache di iniziative ed eventi
         
         
Chiara Samugheo e Rossella Urru, due esempi di vita per la Sardegna e per l’Italia
CHIARA SAMUGHEO
Chiara Paparella, nata a Bari, la Sardegna come seconda patria, un sardo come suo compagno di vita e insieme hanno scelto Samugheo come cognome d’arte. Il piccolo comune in provincia di Oristano, venti anni fa l’ha proclamata cittadina onoraria e Chiara ha ben meritato questa riconoscenza portando la sua arte fotografica in tutto il mondo nel nome di Samugheo. I premi e le onorificenze sono tantissime e in Italia diventa persino Cavaliere della Repubblica.
Prima di partire per Samugheo, la fotografa delle star, racconta la sua avventura di vita in una intervista a Repubblica " per fuggire dalla mia Bari sono diventata Chiara Samugheo" e ancora "ho un sogno: realizzare una Fondazione nella città dove sono nata".
La profonda amicizia con due artisti iglesienti, Angelo e Stefano Cherchi, oggi la conduce a operare nel mondo del volontariato offrendo gratuitamente la sua opera nella realizzazione del catalogo “ARTE PER LA VITA” per fotografare le opere dei giovani studenti delle accademie di belle arti di FOGGIA, FROSINONE, LECCE, MILANO “Brera”, NAPOLI, REGGIO CALABRIA, ROMA, SASSARI, TORINO "Albertina" , VENEZIA, GENOVA, VIBO VALENTIA, VERONA, Capo d’Orlando(ME),SIRACUSA.
Diventa così la Madrina della rassegna d’arte itinerante nelle principali città sarde e italiane, testimonial della promozione della cultura della donazione e trapianto di organi.
I giorni di permanenza ad Iglesias per fotografare i quadri dei giovani artisti in erba sono l’occasione anche per incontrare gli artisti e gli allievi della Associazione Remo Branca (1).
Ma ai ricordi della sua intensa e movimentata vita nel mondo non poteva mancare il continuo riferimento alla sua vitale esperienza sarda e con essa al comune di Samugheo patria della tradizione e dell’attività tessile.
L’INCONTRO A SAMUGHEO
Nasce così l’incontro con gli amministratori di quel comune e con i cittadini per rendere omaggio alla cittadinanza onoraria e per parlare della donazione e trapianto di organi.
Raggiungiamo Samugheo presso il palazzo comunale dove il giovane sindaco Antonello Demelas e la giunta comunale accolgono Chiara e i rappresentanti delle due associazioni assieme a volontari e trapiantati.
Il consueto scambio dei doni introduce la manifestazione che è stata preparata nei locali del museo dei tappeti sardi.
Dopo i saluti del Sindaco il Presidente dell’Associazione Sarda Trapianti Giampiero Maccioni illustra la situazione della donazione degli organi e dei trapianti come risulta dai dati del Centro Nazionale e Regionale dei Trapianti sottolineando la generosità dei sardi ed invitando però a vigilare perché la lista d’attesa per i trapianti è sempre alta. Fa seguito l’intervento del rappresentante dell’Associazione Remo Branca Stefano Cherchi.
La testimonianza di un trapiantato di rene di Samugheo in rappresentanza dell’Associazione nuorese Donare Donarsi e del Sindaco di Ghilarza hanno completato la prima parte dell’incontro prima di dare la parola a Chiara Samugheo che visibilmente commossa ha ringraziato tutti per la calorosa accoglienza e per i doni ricevuti.
La partecipazione del sindaco di Ghilarza ha suscitato grande emozione per il ricordo del giovane concittadino cardiochirurgo Antonio Carta tragicamente scomparso nell’incidente aereo, otto anni orsono, mentre con il suo grande primario Alessandro Ricchi portavano un cuore prelevato all’ospedale San Camilllo di Roma per essere trapiantato su un paziente di Cagliari.
Poi i due sindaci hanno proposto una due giorni nei rispettivi centri abitati per parlare della cultura della donazione nelle scuole cittadine con la collaborazione dell’Associazione Sarda Trapianti e le altre associazioni di volontariato locali che si interessano del settore.
ROSSELLA URRU INCONTRA CHIARA SAMUGHEO
Rossella è una volontaria di nostra conoscenza, in quanto fra i rifugiati sahrawi ha saputo impegnarsi con grande serietà e abnegazione.
L'ultima missione del gennaio 2010 a visto impegnati a Rabuni i forlivesi Stefano Clemente, Claudio Cancellieri e Salvatore Ricca Rosellini (Presidente della nostra Federazione Nazionale LIVER POOL).
Le parole sono state poche mentre hanno fatto centro gli sguardi umili e furtivi di questa piccola “grande” donna provocando in tutti noi la riflessione profonda di quanto ci sia e ci resti da fare per mettere una pietra dopo l’altra nella costruzione della giustizia e della liberazione dei popoli dalla miseria, dalla fame e dalla morte.
Samugheo, 28.08.2012
(1) Remo Branca, figura eccezionale di uomo e di artista che espresse le sue poliedriche doti fin da giovane: fu infatti giornalista, storico, storico dell’arte, narratore, agiografo, poeta, docente e preside sensibile ed attento alle problematiche didattiche, appassionato cultore di cinema e di documentari, che utilizzava come straordinari strumenti dell’azione educativa fin dal 1936, precorrendo le più moderne teorie pedagogiche e didattiche. Nell’ambito di quest’ultima attività egli divenne così capace ed esperto da ricoprire dal 1958, dopo aver superato brillantemente un pubblico concorso, l’incarico di Direttore del Centro Nazionale per i Sussidi Audiovisivi.
Durante la permanenza a Iglesias Branca svolse una funzione importante sia dal punto di vista scolastico che di quello culturale in generale poiché promosse rilevanti iniziative fra le quali una Mostra Didattica Professionale, unica nel suo genere nella Sardegna di allora che coinvolse tutte le scuole di Iglesias, una Fiera d’arte, che vide la partecipazione dei più importanti artisti dell’isola e alcuni della penisola, una Mostra Bibliografica di notevole rilievo.
Giampiero Maccioni
 Presidente Associazione Sarda Trapianti “Alessandro Ricchi” - Segretario Nazionale Federazione LIVER POOL - Via Cattaneo,36 - 09016 Iglesias – tel.fax 0781.30067 - cell. 3476106054 - www.arteperlavita.it - http://wwwassociazionesardatrapianti.blogspot.com

sabato 2 marzo 2013

SARDEGNA : I militari della "SASSARI" donatori di organi



Una "tenda per la vita"

INFORMAZIONE E PROMOZIONE DELLA CULTURA DELLA DONAZIONE E TRAPIANTO DEGLI ORGANI, TESSUTI E CELLULE TRA IL PERSONALE DELLE FORZE ARMATE

Iniziata a Cagliari, e proseguita a Macomer :
 - il 27 Febbraio 2013, presso la caserma "Monfenera",  sede del 151° Reggimento di fanteria "Sassari" ,
- il primo marzo nella sede del 5° Reggimento "Genio guastatori" i primi dei quattro  incontri della Campagna  "Difendi la patria dai valore alla vita" - REGIONE  SARDEGNA - anno 2013

Il "valore della vita" che rinasce e migliora quindi al centro degli appuntamenti di questi primi giorni:
da quella da difendere, come fanno quotidianamente i militari impiegati nelle azioni di peacekeeping per il mantenimento della pace, a quella da salvare con la donazione e il trapianto degli organi.

Dai primi dati che emergono dalla documentazione del Centro Nazionale Trapianti nel 2012, mentre in Italia si è registrato un mantenimento dei donatori d'organo utilizzati si avverte in Sardegna un piccolo calo.

Le cause dell'arresto del trend positivo delle donazioni sono diverse, data la complessità del processo di donazione e trapianto, che coinvolge molteplici settori della sanità. Si impone quindi uno sforzo ulteriore sia a livello strutturale-organizzativo sia a livello tecnico degli operatori sanitari e parimenti occorre mobilitare enti locali, cittadini e associazioni di volontariato per proseguire e potenziare le campagne di promozione ed informazione in tutti cittadini, compresi quelli che operano nelle Forze Armate.

Ad attendere i relatori nelle due strutture ben 400 giovani militari della gloriosa Brigata Sassari con il loro comandanti di reggimento

A Cagliari, il Prof.Carlo Carcassi coordinatore regionale dei trapianti ed a Macomer i coordinatori dei trapianti di Oristano, Cadeddu e Mulas, hanno  illustrato  la situazione regionale e nazionale sulla donazione ed il trapianto di organi rispondendo ai quesiti dei militari che hanno già ricevuto il materiale informativo e la scheda per la compilazione della dichiarazione di volontà predisposta dal Ministero della difesa e disponibile nel sito nazionale.  

Testimone vivente, trapiantato di cuore dal 1996, ufficiale in congedo della divisione Folgore e promotore della campagna nazionale, Giampiero Maccioni nell'illustrare la campagna porterà il contributo della sua esperienza personale e dell'Associazione Sarda Trapianti fondata dal cardiochirurgo Alessandro Ricchi, scomparso tragicamente nove anni orsono (24 febbraio 2004) assieme alla sua equipe mentre portava un cuore nuovo da trapiantare all'Ospedale Brotzu di Cagliari.

Testimone vivente, trapiantato di cuore dal 1996, ufficiale in congedo della divisione Folgore e promotore della campagna nazionale, Giampiero Maccioni nell'illustrare la campagna ha offerto il contributo della sua esperienza personale e dell'Associazione Sarda Trapianti fondata dal cardiochirurgo Alessandro Ricchi, scomparso tragicamente nove anni orsono (24 febbraio 2004) assieme alla sua equipe mentre portava un cuore nuovo da trapiantare all'Ospedale Brotzu di Cagliari.
Con la proiezione del filmato "ti voglio donare" si sono conclusi gli incontri.

La risposta generosa e immediata dei "Sassarini"non si è fatta attendere!



Già alla fine delle riunioni sono arrivate le prime dichiarazione di volontà sottoscritte, già alla fine della riunione, (al momento se ne sono contate un centinaio) attraverso   il modulo di adesione, debitamente compilato, che sarà consegnato al Comando di appartenenza per essere inserito nel fascicolo personale del militare.
Considerando le prime risposte e tenendo conto dell'opera di  sensibilizzazione degli ufficiali e dei militari presenti nei confronti degli assenti, impegnati nel servizio, si possono ragionevolmente attendere risultati considerevoli su una forza complessiva dei due reggimenti pari a circa 1300 militari.


S.Ten.Giampiero Maccioni
Presidente Sezione UNUCI Iglesias
Presidente Associazione Sarda Trapianti  “Alessandro Ricchi”
Segretario Nazionale Federazione LIVER POOL
Via Cattaneo,36 - 09016 Iglesias – tel.fax 0781.30067 
cell.3476106054